Come funziona in pratica?

Come funziona in pratica?

–  Lei invia il documento (MS Word o RTF) da correggere, o un campione rappresentativo di 4 pagine insieme al numero di parole.

–  Comunichiamo, al bisogno, principalmente per e-mail, per chiarire gli eventuali quesiti.

–  Le forniamo un preventivo*, i dettagli del pagamento e il programma del progetto.

–  Se sia dovuto, si effettua il pagamento intiale.

(Tempistiche: a) Se il prezzo concordato è meno di £300, si richiederà il pagamento totale al completamento. b) Se il prezzo concordato è superiore a £300, si richiederà il pagamento anticipato del 50%, alla ricezione della nota di pagamento parziale, e del 50% al completamento, alla ricezione della nota di pagamento finale. c) se il periodo di completamento del progetto è lungo, e il prezzo concordato è superiore a £600, il pagamento avverrà in tre parti: 25% in anticipo, 25% in data ricadente a metà del periodo concordato, e 50% al completamento.)

–  Eseguo il lavoro e rispedisco il documento con le correzioni ed i commenti.

–  Lei completa il pagamento, via paypal o bonifico bancario.

 

Qual’è il costo?

* Pagamento in sterline, £ GBP, via Transferwise: https://transferwise.com/it, oppure l’importo totale + 8 %, via Paypal o tramite bonifico bancario international.

C’è un costo iniziale per orientamento e preparazione, £25, e poi il calcolo del pagamento si basa sul numero di parole . . . .

Sulla base del tempo stimato, sempre tra £0.01 / parola e £0.029 / parola (per progetti complessi). La maggior parte delle commesse si attestano intorno ai £0.017 / parola.

È previsto un pagamento minimo di £50.

Esempi, a seconda del livello della inglese e complessità del testo:-

–  8,000 parole: tra £105 e £217;

–  100,000 parole: tra £900 e £2100

 

Importante: ‘Prestazione Occasionale’.

Al momento sto lavorando sotto il regime ‘Prestazione Occasionale’. Questo significa che al momento non sono titolare di partita IVA. Ci sono due possibilità di base quando io le mando una nota di pagamento [non una ‘fattura’]:-

  1. i) dove il cliente è un istituto, e è titolare di partita IVA e agisce come ‘sostituto d’imposta’, cioè applica il 30% ‘ritenuta d’acconto’;
  2. ii) dove il cliente è privato, non titolare di partita IVA, è un accordo privato con un altro individuo privato, nel qual caso io tratto separatamente con le autorità fiscali sulla base dei miei record.

Quindi, prima di procedere, la prego di verificare presso la propria istituzione di appartenenza di poter garantire il pagamento, tramite bonifico bancario sul mio conto, come ‘prestazione occasionale’. Se la sua istituzione non potesse farlo, lei dovrà pagare personalmente e dopo (forse?) richiedere il rimborso.